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Andrea de Adamich: quando la passione si trasforma in insegnamento

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Andrea de Adamich: quando la passione si trasforma in insegnamento

Andrea de Adamich debutta nel mondo delle competizioni nel 1962 al volante di una Triumph TR3, disputando alcune cronoscalate.
Da allora la sua ascesa è fulminante: il Campionato Italiano di Formula 3, vinto nel 1965, gli apre le porte dell’Alfa Romeo, un sodalizio che dura tutt’ora a distanza di 50 anni.
L’Autodelta, la squadra corse dell’Alfa Romeo, infatti lo ingaggia,ed al volante della Giulia GTA si laurea per due volte Campione Europeo Turismo, nel 1966 e nel 1967.
Torna sulle monoposto, nella massima Formula, con la Ferrari Formula 1 nel 1968. Suoi compagni di squadra sono Jackie Ickx e Chris Amon.
Sono 5 le stagioni in Formula 1, dove oltre che con Ferrari, de Adamich gareggia con McLaren, March, Surtess e Brabham.
Come molti colleghi di quegli anni, de Adamich alterna la Formula 1 alle categorie più varie: in particolare è protagonista assoluto con l’Alfa Romeo nel Mondiale Prototipi (2 vittorie a Brands Hatch e Watkins Glen) e nella Formula 2 (vittoria della Temporada Argentina al volante della Ferrari Dino F2).
Nel 1974 il ritiro dal mondo delle competizioni automobilistiche. Ma non dal mondo dell’auto. Infatti fin dal 1978 è uomo immagine di Mediaset per i motori, e nel 1991 fonda il Centro Internazionale Guida Sicura, attraverso il quale prosegue la sua cinquantennale collaborazione con Alfa Romeo.

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