back to top

Si chiama Fulminea, la prima automobile "Estrema" full-electric prodotta nella Motor Valley.

Notizie dalla Motor Valley

Un'automobile Veloce, potente e soprattutto elettrica. Si chiama Fulminea, l'hypercar full-electric stradale prodotta da Automobili Estrema, la società fondata nel 2020 dall'imprenditore Gianfranco Pizzuto. Il modello di stile è stato presentato oggi al Museo Nazionale dell'Automobile di Torino. L'auto - che sarà prodotta a Modena nella Motor Valley in 61 esemplari e arriverà sul mercato nella seconda metà del 2023. 

È la prima auto al mondo a utilizzare un pacco batteria ibrido che si serve di celle allo stato solido prodotte da Abee (Avesta Battery Energy Engineering) e di ultra-condensatori. Ha un'autonomia di 520 chilometri, con batterie del peso di 300 chili, meno della metà di quelle tradizionali per garantire la stessa potenza. Automobili Estrema ha il piacere di annunciare il suo primo modello di hypercar elettrico “Fulminea” che arriverà sul mercato nel corso della seconda metà del 2023. Sarà la prima hypercar con omologazione stradale ad utilizzare un innovativo pacco batteria “ibrido” impiegando celle allo stato solido prodotte da ABEE (Avesta Battery Energy Engineering) e ultra-capacitori.

Automobili Estrema

Si tratta di un nuovo costruttore automobilistico di nicchia specializzato nella realizzazione di hypercar e supercar elettriche fondata nel 2020 dall’imprenditore Gianfranco Pizzuto, già co-fondatore e finanziatore di Fisker Automotive nel 2007. Pizzuto viene affiancato nel progetto da un management team di professionisti dell’automotive di consolidata esperienza. Il primo modello denominato “Fulminea” sarà la prima auto elettrica omologata stradale in assoluto a utilizzare un tipo di batteria “ibrido” che combina ultra-capacitori a celle Li-ion allo stato solido.

 

Dettagli
notizia