Caricamento

“Easy Rider. Il mito della motocicletta come arte”: le moto della Motor Valley in mostra alla Reggia di Venaria.

Notizie dalla Motor Valley
“Easy Rider. Il mito della motocicletta come arte”: le moto della Motor Valley in mostra alla Reggia di Venaria.

Dal 18 luglio le moto più iconiche della Motor Valley saranno esposte alla Reggia di Venaria, dove avrà luogo “Easy Rider, il mito della motocicletta come arte”, la mostra che vuole celebrare il mondo delle due ruote mixandolo con quello dell'arte.

Dalle case italiane come Ducati e Moto Guzzi, al mito americano delle Harley Davidson, passando per il genio britannico e l’efficacia giapponese, per un viaggio intorno al mondo che ripercorre i 150 anni della storia delle due ruote.

La mostra

Per l’occasione anche la Motor Valley, rappresentata da Ducati e Museo Nazionale del Motociclo parteciperà alla mostra con alcuni dei suoi pezzi più pregiati e significativi.

Tanti i modelli esposti, diversi evocano film leggendari, come il chopper di Easy Rider o la Triumph Bonneville che Steve McQueen guidava ne La Grande Fuga. Non mancano poi i bolidi da circuito come la MV Agusta di Giacomo Agostini, la Yamaha di Valentino Rossi e la Ducati di Casey Stoner. Altri pezzi sono emblema più puro di viaggio e avventura, come la mitica Vespa di Bettinelli che ha percorso 24.000 km da Roma a Saigon o le special che hanno attraversato il deserto di sabbia della Parigi-Dakar.

La mostra si snoda in nove sezioni: Stile, forma e design italiano; Il Giappone e la tecnologia; Mal d’Africa; La velocità; Sì, viaggiare; London Calling; Il Mito americano; Terra, Fango e Libertà; La moto e il cinema.

Le due ruote immerse nell’arte

Gli oltre cinquanta modelli di moto esposti, sono inseriti in un contesto artisitico contemporaneo, tra riferimenti espliciti e suggestioni indirette. Tanti i nomi importanti tra artisti e opere d’arte presenti come Antonio Ligabue con l’ "Autoritratto con moto", Mario Merz con "Accelerazione = sogno", la grande scultura "Vejo" di Giuliano Vangi, le fotografie inedite di Gianni Piacentino High Speed Memories testimoni della sua attività nelle corse in sidecar e la scultura "Self Portrait Race". Autentica chicca sono i dipinti di Paul Simonon, ex bassista dei Clash, appassionato collezionista di moto. Fotografie, still e locandine di cinema raccontano un mondo che esprime una visione a 360 gradi sulla passione a due ruote.

La mostra - prodotta e organizzata da Arthemisia e Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, patrocinata da Città di Torino e curata da Luca Beatrice, Arnaldo Colasanti e Stefano Fassone - verrà ospitata alla Reggia di Venaria negli spazi della Citroniera delle Scuderie Juvarriane dal 18 luglio 2018 al 24 febbraio 2019.

Dettagli
notizia