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Un weekend "d’epoca" con la 1000 Miglia e la Bologna-San Luca.

Notizie dalla Motor Valley
Un weekend

Due eventi dal forte sapore heritage hanno caratterizzato il weekend della Motor Valley regalando spettacolo ed emozioni agli appassionati delle quattro ruote classiche.
Le due tappe della Mille Miglia di Cervia, Parma e la Bologna-San Luca sono stati infatti la grande attrazione di questo fine settimana nella terra dei motori.

 

1000 Miglia

Una leggendaria novantunesima edizione 

Anche quest'anno la storica rievocazione della Mille Miglia ha fatto tappa nella Motor Valley, e non una ma ben due volte.
La Freccia Rossa infatti nel suo viaggio con partenza e arrivo a Brescia, ha concluso la sua prima prova a Cervia-Milano Marittima nella giornata di mercoledì 16, mentre si è fermata per l'ultima volta, prima di far ritorno a Brescia, domenica a Parma.

Una grande folla di appassionati ha accolto il transito e le soste del "museo viaggiante" che ha visto partecipare 900 tra piloti e copiloti in un tragitto durato più di 1,700 chilometri.   

Juan Tonconogy e Barbara Ruffini sono i vincitori della manifestazione, l'equipaggio argentino, numero 85, a bordo dell'Alfa Romeo 6C 1500 GS "Testa Fissa" del 1933, ha tagliato il traguardo di Viale Venezia a Brescia con un attivo di 74108 punti.

Per la coppia Tonconogy-Ruffini si tratta della terza vittoria della Mille Miglia, dopo i successi conquistati nel 2013 e nel 2015.

Gli scenari più belli
Le strade della Motor Valley
I percorsi più suggestivi
La grande accoglienza

Bologna - San Luca

La velocità in salita

Per gli appassionati bolognesi di auto d'epoca che non hanno potuto assistere al passaggio della Mille Miglia invece, è giunta in soccorso la Bologna - San Luca: competizione di velocità in salita tra vetture storiche che ha visto in scena vetture del calibro della splendida Ferrari 250 GT Berlina competizione del 1960 di Hofer Egon o della rarissima Ferrari Daytona Spider del 1970.

La corsa, dopo la sfilata iniziale di altri 15 affascinanti esemplari lungo i portici di San Luca, ha visto sfidarsi 50 piloti fino alla Basilica della Beata Vergine di San Luca.

Con il miglior tempo si è classificato per il secondo anno consecutivo Antonio Angiolani su March 783 F3; secondo Giuliano Palmieri su una De Tomaso Pantera, terzo Giuseppe Gallusi su una Porsche 911 SC e quarto Salvatore Asta su BMW 2002 T.I.. Tutti e quattro i piloti rappresentano Scuderia Bologna Corse, organizzatrice della cronoscalata.

Il pubblico affacciato sui portici di San Luca.
Francesco Amante su Jaguar E-Type
Giuseppe Gallusi in azione su Porsche 911 SC
La staccata di Giuliano Palmieri su De Tomaso Pantera